Roma, 25 giugno-L’Iran industriale della regione del Razavi Khorasan punta ancora sui macchinari italiani per la lavorazioni industriali nonostante le crescenti difficoltà geopolitiche. Anche le sanzioni internazionali all’Iran hanno favorito l’ingresso di competitors di Paesi di altre aree geografiche, indebolendo l’attrattività dei macchinari italiani di alta qualità e tecnologia avanzata.
È quanto emerso dalla due giorni di incontro della Camera Italia-Iran & Paesi E.C.O. con una delegazione di buyers iraniani, guidata da Mr. Reza Jamshidi, Assessore alle Attività produttive della regione, organizzata il 24 e 25 settembre a Verona e Roma.
Con capitale Mashhad, il Razavi Khorasan è la seconda regione più popolata del Paese e rappresenta un vero e proprio motore economico, una sorta di “Lombardia d’Iran” per il suo elevato tasso di industrializzazione e la diversificazione produttiva. Oggi infatti circa il 40% delle esportazioni non-oil dell’Iran proviene dal Razavi Khorasan. La presenza strategica delle Zone Economiche Speciali di Sarakhs e Dogharoon, ai confini con Turkmenistan e Afghanistan, inserisce inoltre il Razavi Khorasan nel cuore del macro-mercato dell’E.C.O. Region, rendendolo un partner interessante per le imprese italiane disponibili a investire in tecnologia, impianti e know-how.
“I consumi interni restano forti, alimentati da una popolazione attiva e da una rete di PMI vivace e resiliente, simile a quella italiana. Ma vogliamo attrarre investimenti esteri, come fanno anche i distretti industriali italiani per colmare il gap tecnologico.Ad esempio, nel settore dei materiali lapidei, solo 6 tra le oltre 145 cave presenti nel nostro territorio sono attualmente dotate di macchinari italiani di ultima generazione. La politica di restrizione dei visti di molti Paesi europei, tra cui l’Italia, di fatto rallenta l’implementazione del partenariato imprenditoriale tra imprese, facendo perdere competitività alle imprese italiane” ha sottolineato l’Assessore Jamshidi nel cordiale incontro a Roma con il Presidente Giuseppe Zampini, presso la sede della Camera.
Un clima di intesa e collaborazione che la nostra Camera di Commercio intende continuare a sostenere, in un contesto economico e commerciale mondiale in rapida evoluzione. Le interazioni commerciali dell’Iran con gli altri 9 paesi che compongono l’Economic Cooperation Organization sono infatti in forte crescita, così come la connettività intra-regionale per la circolazione delle merci.


