L’Iran non è solo un mercato-paese. Materie prime, idrocarburi e posizione geografica stanno trasformando l’Iran in uno snodo economico al centro di un’area di 520 milioni di potenziali consumatori.

L’interscambio commerciale dellEconomic Cooperation Organization-ECO,  l’organizzazione economica regionale composta da 10 Paesi tra cui l’Iran, che complessivamente ospita oltre il 6% della popolazione mondiale, è in forte crescita. Contemporaneamente, il potenziamento di grandi corridoi logistici e infrastrutturali per il transito di merci ed energia tra Europa e Asia via Iran apre nuove strade per l’approvvigionamento di materie prime e la penetrazione del Made in Italy.

Il Paese è in una fase di profondo cambiamento. Il Governo iraniano sta puntando su diversificazione economica e sviluppo di settori in cui l’industria italiana è leader, dall’agribusiness al manifatturiero, dal farmaceutico al medicale, alle energie rinnovabili, aprendo grandi opportunità all’export ad alto valore aggiunto delle imprese italiane.

La piramide demografica dell’Iran indica una popolazione giovane, ad elevato potenziale di forza lavoro. Alto tasso di istruzione e formazione professionale stanno determinando nel Paese una crescente domanda di beni e servizi e forte dinamismo sociale e produttivo. L’Iran è tra l’altro il quarto paese al mondo per lo sviluppo delle nanotecnologie. Il Fondo Monetario internazionale prevede per il 2022 un aumento del PIL iraniano del 3% e la crescita dei consumi interni del 3,7%.

Salvo un limitato numero di prodotti e destinatari finali, il commercio tra Italia ed Iran è libero. L’attuale governo iraniano promuove e sostiene forme di collaborazione imprenditoriale e joint venture, in particolare con il sistema industriale italiano, apprezzato sia per il modello delle PMI sia per i positivi rapporti economici e diplomatici sviluppati in oltre 160 anni tra i due paesi, che hanno permesso all’Italia di essere sempre tra i primi partner commerciali dell’Iran.

Italia ed Iran sono legate dall’Accordo del 10 marzo 1999 sulla reciproca “Promozione e protezione degli investimenti“, attualmente favoriti dalle alte professionalità disponibili nel Paese e dal basso costo del lavoro e di altri costi produzione dovuto alla forte svalutazione che la moneta iraniana ha subito rispetto all’Euro negli ultimi anni.

La Camera di Commercio e Industria Italo-Iraniana-CCII collega le imprese e le istituzioni di Italia ed Iran per supportare il business tra i due Paesi. Avvicinarsi al mercato iraniano è una scelta strategica di breve, medio e lungo periodo non solo per esportare il Made In Italy verso Iran, Medio Oriente e Asia centrale ma anche per rafforzare la propria competitività sui mercati europei ed extraeuropei.

IRAN NOW