Il 18 settembre ad Astana (Kazakistan) si terrà il Business Forum Italia–Asia Centrale 5+1, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. All’iniziativa parteciperanno gli attori del Sistema Paese, tra i quali la Camera Italia–Iran & Paesi E.C.O, unica associazione italiana operante sull’intera area geografica.
L’Asia Centrale sta assumendo un ruolo sempre più importante nelle relazioni economiche internazionali, grazie a connettività, energia, minerali critici e crescente influenza geopolitica.
L’Italia sta consolidando la sua presenza nell’area attraverso l’iniziativa “Italia – Asia Centrale 5+1”, il modello di partenariato politico ed economico adottato nel 2019, primo Paese europeo, con Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan. I cinque Paesi fanno parte anche dell’Economic Cooperation Organization (ECO), l’organizzazione regionale composta da 10 Stati che la nostra Camera segue istituzionalmente.
I lavori si svolgeranno presso il Rixos President Hotel di Astana.
Il Business Forum si articola su un doppio piano, istituzionale e di business matching.
Gli interventi di apertura dei rappresentanti dei Governi, dei Ministri economici e dei soggetti istituzionali per l’export e gli investimenti dei sei Paesi, saranno seguiti da quattro panel tematici:
1. Industrial Cooperation and Dialogue on Critical Materials;
2. Energy Transition and Sustainable Development;
3. Trade and Economic Connectivity and the Potential of the Middle Corridor;
4. Agribusiness and Deep Processing of Agricultural Products
Nel pomeriggio è prevista una sessione di incontri B2G e B2B tra le imprese italiane e quelle dei cinque Paesi dell’Asia Centrale.
La delegazione italiana di imprese e istituzioni è guidata dal Sottosegretario Maria Tripodi.
Si tratta di un momento particolarmente importante per rafforzare la presenza delle imprese italiane, individuare partner locali, opportunità commerciali e progetti di collaborazione. I cinque Paesi dell’Asia Centrale sono tra i mercati extra UE ad alto potenziale individuati dal Piano per l’Export del Ministero degli Affari Esteri.
Per saperne di più: info@ccii.it.


