L’Uzbekistan accelera sulla modernizzazione della rete ferroviaria con un vasto programma di investimenti in previsione del raddoppio entro il 2030 del volume di passeggeri e merci. Il settore per la prima volta ha chiuso lo scorso anno in utile e nei primi nove mesi del 2025 ha registrato profitti superiori agli 800 miliardi di UZS (circa 67 milioni di dollari).
Tutto il comparto è in piena espansione grazie all’aumento del traffico ferroviario, dell’export e degli investimenti. Al centro delle strategie di sviluppo c’è l’integrazione dell’intelligenza artificiale: sistemi avanzati per il tracciamento delle spedizioni, la gestione del traffico e l’analisi dei costi con un ipotizzato taglio delle spese del 20%.
Il governo prevede la costruzione di 151 chilometri di nuove tratte, l’elettrificazione di altri 182 chilometri, la modernizzazione di 27 stazioni e l’ammodernamento di 1.000 chilometri di infrastruttura ferroviaria. Sono in programma nuove linee elettrificate sulle direttrici Nurafshan–Pskent–Buka–Bekabad–Bayavut–Yangiyer e Khavast–Dashtabad, oltre all’elettrificazione delle tratte Kumkurgan–Kudukli, Samarcanda–Urgut e Baytkurgan–Parkent.
Previsto anche l’aumento della capacità su collegamenti strategici come Tashkent–Samarcanda, Tukimachi–Angren e Angren–Pap. Sul fronte dei servizi pendolari, il piano introduce 15 nuove linee, tra cui Tashkent–Nurafshan–Akhangaran–Angren e Navoi–Zarafshan–Uchkuduk.
Uno dei progetti più attesi riguarda lo sviluppo dell’Alta Velocità. La linea Navoi–Bukhara (102 chilometri) sarà inaugurata a breve. Nel 2026 entrerà in servizio anche il primo treno ad alta velocità prodotto con la sudcoreana Hyundai Rotem: collegherà Tashkent con Urgench e Khiva, dimezzando il viaggio da 14 a 7 ore e mezza.
La capacità di trasporto passeggeri aumenterà anche grazie alla produzione di 250 moderne carrozze passeggeri ed all’acquisto di 23 treni elettrici intercity. Le operazioni di trasporto merci saranno potenziate con la produzione di 10.000 carri merci, la riqualificazione di oltre 6.000 carri e la revisione di 12 locomotive elettriche.
Il governo punta anche a rafforzare le partnership pubblico-private nel settore e procede con il progetto ferroviario Cina–Kirghizistan–Uzbekistan, ritenuto strategico per la connettività regionale. Il Presidente Shavkat Mirziyoyev ha richiesto un monitoraggio rigoroso della qualità dei lavori con l’obiettivo di costruire una rete ferroviaria più moderna, sostenibile e competitiva, in grado di supportare la crescita economica del Paese e migliorare la mobilità interna e internazionale.


