Per il secondo anno consecutivo la CCII-Camera di Commercio & Industria Italia-Iran & Paesi E.C.O ha partecipato ad Astana dal 1 al 3 aprile 2026 ai due appuntamenti internazionali più rilevanti per il comparto della meccanica industriale dell’Asia Centrale.
Si è aperta infatti il 1 aprile la Kazakhstan Machinery Fair, la più importante fiera di settore del Paese e in Asia Centrale che riunisce produttori e fornitori, importanti aziende dell’industria della meccanica e della lavorazione dei metalli kazake ed estere dell’area.
Una Fiera in linea con i bisogni di un Paese circa nove volte più esteso dell’Italia, in cui il mercato richiede soluzioni industriali su vasta scala ed in cui, a fronte di un’ampia presenza di competitors cinesi e tedeschi, la presenza dell’industria italiana appare fortemente sottodimensionata. Un divario che indica le ampie opportunità esistenti per le imprese del Made in Italy.
Il 2 al 3 aprile si è tenuto anche il XII Forum of Machine Builders of Kazakhstan, organizzato dal Ministero dell’Industria e Costruzioni e dalla Union of Machine Builders of Kazakhstan-AKMI, l’Associazione kazaka dei costruttori di macchinari. Il Forum è il più autorevole momento di confronto istituzionale e imprenditoriale per il settore industriale dell’intera regione centrasiatica e la sede in cui vengono delineate le linee guida della politica industriale kazaka.
Di particolare rilievo il focus del Forum, che ha posto quest’anno l’accento sul tema “Robotics and advanced technologies are the prospects for the development of mechanical engineering in Kazakhstan”. Una scelta che riflette la decisa strategia del Paese verso l’automazione e l’Industria 4.0, offrendo il quadro normativo e relazionale necessario per operare in un mercato in cui l’eccellenza meccanica e l’innovazione tecnologica del Made in Italy possono trovare rilevanti opportunità di posizionamento nelle grandi catene del valore dell’area eurasiatica.
A margine degli eventi hanno avuto luogo gli incontri istituzionali di Filippo Codara, Board Member della nostra Camera con Talgat Bazarbekov, Direttore Generale dell’AKMI e con l’Ambasciatore d’Italia ad Astana, Antonello De Riu, finalizzati ad assicurare le condizioni per una maggiore presenza delle imprese associate ed italiane in Kazakistan.


