Il Kirghizistan ha promulgato una nuova legge sugli investimenti che offre benefici sostanziali agli investitori, sia nazionali che esteri.
Il Presidente Sadyr Japarov ha firmato la legge il 14 agosto. La normativa è finalizzata a creare un ambiente d’investimento più trasparente e competitivo, rafforzando al contempo le tutele istituzionali per le imprese.
La legge definisce i principi della politica statale in materia di investimenti, garantisce la tutela dei diritti degli investitori e introduce meccanismi per la salvaguardia dei loro interessi. Inoltre è in linea con il nuovo Programma Nazionale di Sviluppo della Repubblica del Kirghizistan, che stabilisce come obiettivi nazionali al 2026:
• Crescita economica media annua del 5%
• PIL pro capite di almeno 1.500 dollari
• Tasso di disoccupazione ridotto al 5%
• Afflusso annuo di investimenti diretti esteri pari almeno al 13% del PIL
L’Agenzia Nazionale per gli Investimenti segnala che la nuova legge consente per gli investitori che impegnano almeno 10 milioni di dollari e possiedono una solida reputazione internazionale, oltre a comprovata esperienza in progetti su larga scala, di firmare accordi individuali direttamente con il Consiglio dei Ministri.
Questi accordi offrono agli investitori una serie di incentivi, tra cui agevolazioni fiscali e doganali, supporto per i visti del personale chiave e assistenza nella selezione e registrazione dei terreni destinati ai progetti di investimento.