Il Kazakistan ha ufficialmente avviato la costruzione della sua prima centrale nucleare.
Alla cerimonia di inaugurazione svoltasi l’8 agosto nella regione di Almaty ( sud del Kazakistan) hanno illustrato il progetto il presidente dell’Agenzia per l’energia atomica, Almasadam Satkaliyev, e il direttore generale di Rosatom, Alexey Likhachev.
Il nuovo impianto, che diventerà operativo entro il 2035, che sorgerà vicino al villaggio di Ulken, sulle rive del Lago Balkhash, a circa 400 km da Almaty, avrà due reattori con una capacità combinata di 2,4 gigawatt.
L’investimento totale nel progetto è stimato tra i 14 e i 15 miliardi di dollari, con un miliardo aggiuntivo destinato allo sviluppo delle infrastrutture sociali nella regione circostante.
Il design della centrale si baserà sulla tecnologia avanzata dei reattori di Generazione III+.
Satkaliyev ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle imprese e delle istituzioni di ricerca, puntando a creare migliaia di posti di lavoro. Inoltre, ha annunciato collaborazioni con università internazionali per formare una nuova generazione di esperti in grado di gestire in sicurezza e con efficienza le ulteriori due future centrali nucleari previste nel Paese.


