Il 3 novembre a Gorgan capoluogo della provincia iraniana del Golestan si è svolta la seconda riunione della commissione per la creazione di Zone Commerciali comuni di libero scambio (Joint Trade Zones) nell’Economic Cooperation Organization (ECO).
All’incontro hanno partecipato rappresentanti del Segretariato ECO e delegazioni di Iran, Turkmenistan e Kazakistan, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione economica regionale e creare nuove opportunità di sviluppo.

Le Zone Commerciali comuni di libero Scambio  faciliteranno la libera circolazione di merci, servizi e investimenti attraverso infrastrutture moderne, regole comuni e procedure doganali semplificate.
Il progetto rientra nella strategia ECO per il rafforzamento della connettività regionale, che mira a unire Medio Oriente, Caucaso e Asia Centrale, creando un vasto Mercato unico di oltre 500 milioni di persone.

Nella riunione del 3 novembre i partecipanti hanno discusso standard operativi comuni e programmi di formazione per rafforzare la capacità amministrativa e imprenditoriale dei  10 Paesi membri dell’ECO. Sono stati inoltre presentati i primi progetti pilota di corridoi commerciali transfrontalieri, che fungeranno da modello per la futura rete.

I delegati hanno visitato Inche-Borun, città di confine tra Iran e Turkmenistan, identificata come area strategica, grazie alla posizione geografica ed ai collegamenti ferroviari e stradali esistenti: Inche-Borun potrebbe diventare un hub logistico chiave tra Asia Centrale e Medio Oriente.

La riunione si è conclusa con l’impegno dei Paesi partecipanti a proseguire le consultazioni e definire una roadmap operativa, includendo obiettivi concreti e la collaborazione con le autorità locali.