La crescita economica della ECO Region, l’area che comprende i dieci Paesi membri dell’Economic Cooperation Organization (E.C.O.), dipende sempre più dalla capacità del settore privato di innovare, investire e guidare i processi di sviluppo regionale. Per accelerare l’integrazione economica, è essenziale aumentare il coinvolgimento delle imprese, supportandole con maggiori investimenti in infrastrutture, connettività e valorizzazione delle risorse umane e naturali.
L’Assemblea della ECO Chamber: le priorità per il 2026
Sono le linee di attività tracciate dall’Assemblea della ECO Chamber of Commerce and Industry, svoltasi il 22 gennaio 2026 a Karachi, ospite della Federation of Pakistan Chambers of Commerce and Industry (FPCCI). La ECO Chamber è composta dalle Camere di Commercio e Industria dei dieci Paesi dell’E.C.O. (Azerbaigian, Iran, Kazakistan, Kirghizistan, Pakistan, Tagikistan, Turchia, Turkmenistan, Uzbekistan e Afghanistan).
L’Economic Cooperation Organization-E.C.O. è oggi la principale piattaforma di cooperazione economica regionale dell’area, impegnata nell’eliminazione delle barriere doganali, nel potenziamento della connettività infrastrutturale e commerciale e nella creazione di un Mercato Unico regionale che coinvolgerà oltre 550 milioni di abitanti.
Il 2026 è un anno chiave per l’integrazione regionale e per il Pakistan, che detiene contemporaneamente:
- la Presidenza dell’Economic Cooperation Organization per il biennio 2026–2027 (la prima con durata biennale dopo la riforma del 2025 che ha modificato la durata annuale della Presidenza a rotazione);
- la Presidenza della ECO Chamber of Commerce and Industry.
Nel corso dell’anno verrà inoltre presentata la Vision 2030, il documento di orientamento per lo sviluppo del Mercato Unico regionale e le politiche di integrazione economica per il prossimo quinquennio.
L’Assemblea della ECO Chamber: le politiche commerciali
Durante l’Assemblea, Amina Batool, Direttrice del Dipartimento Commercio e Investimenti del Segretariato dell’E.C.O., ha illustrato l’avanzamento delle politiche commerciali regionali, tra cui:
- la nuova ECO Trade Agreement Negotiation Strategy and Roadmap;
- la ECO Trade Facilitation Strategy, pensata per semplificare gli scambi e ridurre i costi logistici.
Pur con competenze diverse, il Segretariato E.C.O. può essere paragonato, per ruolo e funzioni, alla Commissione Europea.
La Camera di Commercio Italia-Iran & Paesi E.C.O è l’unica associazione imprenditoriale italiana che segue in modo continuativo l’intera area E.C.O. ed ha contatti istituzionali con il Segretariato E.C.O, rappresentando quindi un punto di riferimento stabile per le imprese italiane interessate a un mercato in forte espansione e con grandi potenzialità di sviluppo.


