Numerose imprese, banche, Camere di Commercio e Associazioni imprenditoriali hanno partecipato il 6 ottobre 2025 al webinar “SNAPBACK IRAN. Facciamo chiarezza per le imprese”, organizzato dalla Camera Italia-Iran & Paesi E.C.O. L’incontro ha visto gli interventi dell’Avv. Dario Gorji e del Prof. Massimo Ferracci, tra i più autorevoli esperti italiani in materia di compliance commerciale e finanziaria, aperto e moderato da Pier Luigi d’Agata, Segretario Generale della Camera.
A partire dal 30 settembre 2025, l’Unione Europea ha automaticamente reintrodotto tutte le restrizioni UE precedentemente imposte all’Iran, revocate dal gennaio 2016 in seguito all’Accordo noto come “Joint Comprehensive Plan of Action” (JCPOA), volto a limitare il programma nucleare iraniano in cambio di un forte alleggerimento delle restrizioni internazionali precedenti.
Da un’attenta lettura tecnica della regolamentazione è emerso chiaramente che il nuovo quadro normativo europeo per le operazioni commerciali con l’Iran appare di molto minore ampiezza rispetto alle attuali restrizioni USA ed anzi introduce elementi di garanzia per imprese e banche, delimitando con precisione il quadro di operatività merceologica e finanziaria con l’Iran.
Tra le novità più rilevanti:
– Verifica obbligatoria del Comitato di Sicurezza Finanziaria (CSF) per tutte le operazioni di export/import oltre soglie specifiche, a garanzia della legittimità delle operazioni di pagamento.
– Autorizzazioni CSF con silenzio-assenso dopo 4 settimane dalla richiesta.
Restano quindi libere le operazioni non coinvolte nei pochi settori e soggetti sotto restrizione, aprendo spazi concreti per l’export italiano. Un chiarimento importante se si considera che, secondo stime del Fondo Monetario Internazionale, il Pil dell’Iran cresce molto più dei Paesi europei, Italia compresa (+ 3% contro lo 0,8%) e che l’interscambio dell’Iran con la UE nel 2024 è ammontato a 4,5 miliardi di euro, di cui 3,7 miliardi di esportazioni.
A ciò va aggiunto il nuovo ruolo geoeconomico assunto negli ultimi anni dall’Iran, non più isolato mercato-paese ma centro dei rapporti commerciali e logistici con gli altri nove paesi dell’Economic Cooperation Organization-E.C.O. di cui fa parte, e membro dei nuovi raggruppamenti emergenti del “Sud Globale” (EEAU, SCO, BRICS).
Per ulteriori info sulle nuove disposizioni UE per lavorare con l’Iran: info@ccii.it


