Il settore privato e le azioni di capacity building sono al centro dell’agenda di agosto 2026 dell’Economic Cooperation Organization (E.C.O). È stato infatti  un mese di intensa attività per l’organizzazione economica regionale che unisce 10 Paesi, i cinque dell’Asia Centrale (Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan) e quelli dell’area mediorientale (Azerbaigian, Iran, Pakistan, Turchia e Afghanistan).

L’evento centrale del mese è stata infatti la riunione dei Presidenti delle Camere di Commercio nazionali, svoltasi nell’ambito dell’attività dell’E.C.O. Chamber of Commerce and Industry- ECO-CCI, l’organismo ufficiale che riunisce le Camere di Commercio dei Paesi E.C.O.

Durante i lavori  sono state tracciate le linee guida e le priorità infrastrutturali e commerciali per l’espansione economica dell’area, tra le quali segnaliamo in particolare:

  • il rilancio del corridoio Istanbul–Tehran–Islamabad (ITI Corridor), il potenziamento dei collegamenti stradali, ferroviari e aerei, e l’ estensione del sistema doganale TIR;
  • lo sviluppo di una piattaforma digitale regionale e organizzazione di forum B2B mirati, con un focus in particolare sull’imprenditoria femminile;
  • l’armonizzazione e la digitalizzazione delle procedure doganali transfrontaliere.

Un tema, quest’ultimo, di grande rilevanza, che è stato approfondito il 19 agosto anche in un Seminario tecnico di formazione volto a rafforzare le competenze dei funzionari delle dogane dei paesi dell’area.

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