L’evento “Business & Heritage” ha portato a Roma, il 9 marzo 2026, undici cluster dell’alto artigianato artistico iraniano per intrecciarli con il tessuto produttivo italiano, generando valore reciproco e aprendo nuove opportunità di collaborazione nei settori del luxurydesignhome decorarredo tavola e gift food.

L’appuntamento, da noi organizzato insieme all’Istituto iraniano di cultura a Roma ed al Gruppo Bettoja Hotels, si è tenuto in una cornice di grande fascino: uno degli hotel storici più prestigiosi di Roma, da oltre 150 anni gestito dalla stessa famiglia e custode di un raro patrimonio di arredi e interni in stile Déco. Un luogo che simboleggia continuità imprenditoriale, eleganza senza tempo, alta artigianalità e dialogo tra passato e presente. Valori che intrecciano arte ed imprenditorialità e che accomunano tradizione italiana e persiana.

La giornata è iniziata con un saluto dell’Amministratore Delegato del Gruppo Bettoja Hotels, Massimo Bettoja, che ha sottolineato il valore universale della cultura persiana, capace di affascinare e ispirare attraverso i secoli. A seguire, il Direttore dell’Istituto Iraniano di Cultura in Italia ha evidenziato come Italia e Iran condividano una straordinaria capacità di coniugare creatività e innovazione, due forze che hanno sempre caratterizzato entrambe le civiltà millenarie. Pier Luigi d’Agata, Segretario Generale della CCII – Camera di Commercio e Industria Italia-Iran & Paesi E.C.O., ha quindi illustrato i tre obiettivi concreti perseguiti dall’iniziativa:

  1. Creare opportunità commerciali dirette tra imprese italiane e i cluster artigianali iraniani presenti, favorendo collaborazioni durature nei comparti del lusso e del design;
  2. Promuovere lo scambio di know-how, mettendo in dialogo tecniche millenarie, competenze progettuali e approcci innovativi;
  3. Favorire lo sviluppo di filiere integrate, in cui design, tecnologia, artigianato tradizionale e industria possano collaborare per generare prodotti di altissima qualità.

Al termine dell’incontro, Gabriella Degano, Responsabile Internazionalizzazione e Promozione di Confartigianato Imprese, ha ricordato un concetto centrale: “L’artigianato rappresenta il valore e l’identità di un popolo”, mentre Pier Luigi d’Agata ha concluso con una nota di ottimismo e realismo: “Italia e Iran intrattengono rapporti diplomatici ed economici da oltre 160 anni ma le loro radici affondano in epoche molto più remote. Non è vero che il commercio con l’Iran sia fermo: secondo gli ultimi dati, tra gennaio e novembre 2025 l’export italiano verso l’Iran ha già superato i 393 milioni di euro, con una crescita particolarmente significativa (+71%) nelle forniture di medicinali e dispositivi medici”. “Oggi”, ha concluso d’Agata, “aggiungiamo un nuovo capitolo a questa lunga storia, fondato sulla convinzione che la qualità, quando si incontra, crea sempre opportunità”.